• COMUNICATO STAMPA UDIENZA 30 MARZO

    COMUNICATO STAMPA UDIENZA 30 MARZO

    Comunicato stampa 30.3.26

    Oggi, 30 marzo, avrebbe dovuto celebrarsi l’udienza dedicata alla discussione delle opposizioni alla richiesta di archiviazione formulata dalla Procura della Repubblica di Modena, nel procedimento che vede diversi agenti di polizia penitenziaria indagati per torture e lesioni nei confronti di alcuni detenuti durante la rivolta dell’8 marzo 2020. L’udienza, tuttavia, si è arrestata ab origine, poiché è emerso che uno degli agenti iscritti nel registro degli indagati risulta, di fatto, “scomparso” dal procedimento. La sua posizione, pur formalmente iscritta, non compare né nella richiesta di archiviazione né nell’avviso di fissazione dell’udienza. Un errore rimasto inspiegato, visto che nessun sostituto si è presentata all’udienza, che ne ha provocato inevitabilmente il rinvio.

    Alessandro Gamberini Ettore Grenci
    Simona Filippi
    Luca Sebastiani

    Daria Mosini
    Ninfa Renzini Domenico Pennacchio

  • CARCERI: ARCHIVIAZIONE PER 100 AGENTI MODENA,UDIENZA SLITTA 14/4 (AGI)

    CARCERI: ARCHIVIAZIONE PER 100 AGENTI MODENA,UDIENZA SLITTA 14/4 (AGI)

    Modena, 30 mar. – Slitta al prossimo 14 aprile al l’udienza davanti alla gip di Modena, Donatella Pianezzi, che dovra’ decidere sulla seconda richiesta di archiviazione, da parte della procura, nei confronti di oltre 100 agenti penitenziari, che devono rispondere di tortura e lesioni nei confronti di vari detenuti, i cui legali hanno fatto opposizione all’archiviazione. I fatti contestati sarebbero avvenuti durante la rivolta dell’8 marzo del 2020 nel carcere di Sant’Anna, a Modena, nella quale morirono nove detenuti. Nella seconda richiesta di archiviazione, i pm modenesi sostengono che, dopo le ulteriori indagini sollecitate dal gip in risposta alla prima richiesta di archiviazione, non e’ stato possibile accertare il nesso tra le lesioni dei detenuti e condotte illecite degli agenti penitenziari e, dunque, ricondurre tali condotte a specifici reati. Il fascicolo legato ai decessi dei detenuti e’ stato invece archiviato dalla Procura di Modena, ma il caso e’ stato portato davanti alla Corte europea per i diritti dell’uomo che deve ancora pronunciarsi. L’udienza di stamattina, pero’, si e’ conclusa in un nulla di fatto. come spiegano gli avvocati difensori dei detenuti (Alessandro Gamberini, Ettore Grenci, Simona Filippi, Luca Sebastiani, Daria Mosini, Ninfa Renzini e Domenico Pennacchio) “e’ emerso che uno degli agenti iscritti nel registro degli indagati risulta, di fatto, ‘scomparso’ dal procedimento. La sua posizione, pur formalmente iscritta, non compare ne’ nella richiesta di archiviazione, ne’ nell’avviso di fissazione dell’udienza. Un errore rimasto inspiegato, visto che nessun sostituto si e’ presentato all’udienza”, circostanza “che ne ha provocato inevitabilmente il rinvio”. (AGI)

  • UDINE: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “NEXT STOP MODENA 2020. VIAGGIO TRA LE CARCERI” DI CLAUDIO CIPRIANI

    UDINE: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “NEXT STOP MODENA 2020. VIAGGIO TRA LE CARCERI” DI CLAUDIO CIPRIANI

    SABATO 7 FEBBRAIO alle 17.00 presentazione del libro NEXT STOP MODENA 2020 – Viaggio tra le carceri di Claudio Cipriani edito da Sensibili alle foglie, allo Spazio Autogestito di Udine
    Via De Rubeis, 43

    MODENA 2020: I DETENUTI CHIESERO SANITÁ, LO STATO RISPOSE «FATELI MORIRE!»

    PER NON DIMENTICARE, PER UN MONDO SENZA GABBIE, AL FIANCO DI CHI LOTTA!

    Il 20 novembre 2020 cinque uomini coraggiosi, cinque detenuti,presentarono alla procura di Modena un esposto: di fronte alle ripetute falsità e reticenze dei funzionari e delle guardie, responsabili di aver assassinato 9 uomini nel contesto di una massiccia rivolta scoppiata nel carcere modenese nelle giornate di esordio del primo confinamento di massa, in seguito al diffondersi del Covid 19 nel marzo di quell’anno, questi cinque detenuti diedero una svolta, raccontando la verità di quei giorni, raccontando le percosse, gli sputi, le manganellate, le negligenze, le omissioni, il terrore, le brutalità, le umiliazioni.

    Il racconto di Claudio, Ferruccio, Mattia, Francesco, Belmonte li espose alle rappresaglie e al rischio di morte: quando si parla franco davanti al potere, quando si dice la verità, ci insegnano gli antichi, la propria vita è esposta al pericolo. Infatti in seguito al loro racconto subirono ulteriori umiliazioni, l’isolamento e il trasferimento conclusivo in 5 differenti carceri. Ma la notizia dell’esposto trapelò e fu fatta circolare da compagne e compagni solidali nelle strade e nei quartieri sotto coprifuoco. In quel caos pilotato che fu l’emergenza Covid 19 l’esposizione mediatica, anche se debole, attutì il colpo repressivo delle autorità sui cinque di Modena.

    Claudio Cipriani, uno di loro, ha curato i propri materiali relativi a quella vicenda per darne una restituzione pubblica e riportare l’attenzione su quegli eventi.

    La presentazione del libro è promossa dall’Assemblea permanente contro il carcere e la repressione del Friuli e Trieste

    liberetutti@autistiche.org
    zardinsmagneticsradio.noblogs.org

  • NAPOLI: PRESENTAZIONE NEXT STOP MODENA 2020 VIAGGIO TRA LE CARCERI

    NAPOLI: PRESENTAZIONE NEXT STOP MODENA 2020 VIAGGIO TRA LE CARCERI

    Presentazione del libro Next Stop Modena 2020. Viaggio tra le carceri – di Claudio Cipriani.

    Sabato 13.12 h 18:00 a Santa Fede Liberata, via San Giovanni Maggiore Pignatelli 2, Napoli.

    E’ giunto alle stampe il libro di Claudio Cipriani sulle rivolte nelle carceri del 2020, in particolare quella di Modena, e sulla strage di Stato che in reazione ne seguì, nella quale morirono 14 persone detenute.

    Il libro non è unicamente testimonianza diretta di quei giorni dal punto di vista e di vissuto di chi era detenuto, ma mette altresí in luce, da un lato, le responsabilità dello Stato dinanzi all’ennesima strage passata sotto silenzio e la fisiologica brutalità del carcere; dall’altro, fa intravedere la possibilità concreta di mettere in pratica relazioni di solidarietà che possano rompere l’isolamento imposto e sovvertire la società carceraria in cui viviamo.

    Claudio è tuttora recluso al carcere di Secondigliano e Stecco, che ha scritto la prefazione, al carcere di Sanremo. Ricordiamo inoltre che quest’ultimo è dall’8 novembre in sciopero della fame in adesione alla campagna Prisoners for Palestine, e che da qualche giorno gli è stata applicata la censura alla posta, motivata dall’aver denunciato le condizioni detentive del carcere in cui è detenuto. Che questo libro esca proprio nel giorno in cui gli è stata disposta, potrebbe rappresentare un segnale, a ricordarci che per questo Stato stragista, chi parla e alza la testa deve stare zitto.
    Un buon motivo che a nostro avviso rievidenzia l’importanza di supportare la diffusione di ogni testo da dentro che racconti ciò che accade, che mostra la vera faccia dello Stato e della detenzione, non sottostando alle forme di censura più o meno implicita che vengono costantemente applicate.

    Durante la presentazione sarà possibile acquistare delle copie del libro, i cui proventi, per volontà di Claudio saranno destinati a sostenere la memoria delle persone morte in quelle giornate e loro familiari.

    Solidali con chi si ribella da ogni galera e con lx prigionierx attualmente in sciopero della fame per la Palestina

    https://jamme.la/event/presentazione-del-libro-next-stop-modena-2020-di-claudio-cipriani