Comunicato stampa 30.3.26
Oggi, 30 marzo, avrebbe dovuto celebrarsi l’udienza dedicata alla discussione delle opposizioni alla richiesta di archiviazione formulata dalla Procura della Repubblica di Modena, nel procedimento che vede diversi agenti di polizia penitenziaria indagati per torture e lesioni nei confronti di alcuni detenuti durante la rivolta dell’8 marzo 2020. L’udienza, tuttavia, si è arrestata ab origine, poiché è emerso che uno degli agenti iscritti nel registro degli indagati risulta, di fatto, “scomparso” dal procedimento. La sua posizione, pur formalmente iscritta, non compare né nella richiesta di archiviazione né nell’avviso di fissazione dell’udienza. Un errore rimasto inspiegato, visto che nessun sostituto si è presentata all’udienza, che ne ha provocato inevitabilmente il rinvio.
Alessandro Gamberini Ettore Grenci
Simona Filippi
Luca Sebastiani
Daria Mosini
Ninfa Renzini Domenico Pennacchio
