Modena, 30 mar. – Slitta al prossimo 14 aprile al l’udienza davanti alla gip di Modena, Donatella Pianezzi, che dovra’ decidere sulla seconda richiesta di archiviazione, da parte della procura, nei confronti di oltre 100 agenti penitenziari, che devono rispondere di tortura e lesioni nei confronti di vari detenuti, i cui legali hanno fatto opposizione all’archiviazione. I fatti contestati sarebbero avvenuti durante la rivolta dell’8 marzo del 2020 nel carcere di Sant’Anna, a Modena, nella quale morirono nove detenuti. Nella seconda richiesta di archiviazione, i pm modenesi sostengono che, dopo le ulteriori indagini sollecitate dal gip in risposta alla prima richiesta di archiviazione, non e’ stato possibile accertare il nesso tra le lesioni dei detenuti e condotte illecite degli agenti penitenziari e, dunque, ricondurre tali condotte a specifici reati. Il fascicolo legato ai decessi dei detenuti e’ stato invece archiviato dalla Procura di Modena, ma il caso e’ stato portato davanti alla Corte europea per i diritti dell’uomo che deve ancora pronunciarsi. L’udienza di stamattina, pero’, si e’ conclusa in un nulla di fatto. come spiegano gli avvocati difensori dei detenuti (Alessandro Gamberini, Ettore Grenci, Simona Filippi, Luca Sebastiani, Daria Mosini, Ninfa Renzini e Domenico Pennacchio) “e’ emerso che uno degli agenti iscritti nel registro degli indagati risulta, di fatto, ‘scomparso’ dal procedimento. La sua posizione, pur formalmente iscritta, non compare ne’ nella richiesta di archiviazione, ne’ nell’avviso di fissazione dell’udienza. Un errore rimasto inspiegato, visto che nessun sostituto si e’ presentato all’udienza”, circostanza “che ne ha provocato inevitabilmente il rinvio”. (AGI)
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INTERVISTA ALL’AVVOCATO LUCA SEBASTIANI PER RICOSTRUIRE LE VICENDE PROCESSUALI DELLA STRAGE AL CARCERE SANT’ANNA
Un’intervista a Luca Sebastiani, avvocato di alcuni detenuti e familiari dei morti nella strage del Sant’Anna, per ricostruire le vicende processuali della mattanza avvenuta a Modena nel 2020
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CESENA, 06/03 – Presentazione del libro allo spazio libertario Sole e Baleno
Ore 19.30: cena vegan
Ore 20.30: presentazione del libro
Questo libro costituisce una preziosa testimonianza di quanto accaduto l’8 marzo 2020 nel carcere Sant’Anna di Modena: la rivolta e ciò che ne seguì in termini di repressione da parte dello Stato, che portò alla morte di 9 persone detenute.
Ne parleremo con una curatrice.
spazio-solebaleno.noblogs.org, in collaborazione con Equal Rights Forlì

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MILANO – 04/03 in COX18, Le rivolte carcerarie del lockdon: abbattere i muri
(via conchetta 18, MI)
Ore 19: aperitivo
ore 20.30: presentazione del libro “NEXT STOP: MODENA 2020” di Claudio Cipriani, testimone delle rivolte scoppiate nel carcere di Modena durante il lockdown
+ proiezione del video “FUMO”, a seguire racconti e interventi da fuori e da dentro le carceri italiane
Sempre a fianco di chi lotta fuori e dentro le galere
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MODENA 8 MARZO, 2020-2026 – Presentazione
PRESENTAZIONE DEL LIBRO: NEXT STOP MODENA. Viaggio tra le carceri.
8 marzo 2026 ore 19.
Istituto Storico della Resistenza, Sala Ulivi.
Viale Ciro Menotti 137, Modena.
La preziosa testimonianza di Claudio, uno dei cinque firmatari dell’esposto alla Procura di Modena per i fatti avvenuti l’8 marzo 2020 nel carcere Sant’Anna: la rivolta e la violenta repressione che ne seguì portarono alla morte di 9 prigionieri. Nelle sommosse di quei giorni morirono in totale 14 detenuti negli istituti penitenziari italiani.
Si tratta della più grande strage carceraria della storia repubblicana.
Questo libro contribuisce a fare in modo che la memoria di chi non è sopravvissuto riemerga dal fango gettatogli sopra.
